Inci Name… Questo Sconosciuto!

Che cos’è l’INCI NAME?

Gli ingredienti del prodotto cosmetico finito sono riportati in etichetta secondo un linguaggio internazionale, detto INCI (International Nomenclature for Cosmetic Ingredients), unico per tutti gli stati membri dell’UE ed impiegato in altri paesi del mondo. Questa nomenclatura contiene alcuni termini in latino (riferiti ai nomi botanici ed a quelli di ingredienti presenti nella farmacopea), mentre la maggioranza è in inglese. La composizione dell’INCI deve essere scritta partendo dall’ingrediente presente in quantità maggiore fino a quello minore, in fondo alla lista. E’ il caso ad esempio dei potenziali allergeni presenti negli oli essenziali e in moltissimi profumi naturali o di sintesi (limonene, hexilcinnamal, coumarin, ecc.) che vanno indicati se presenti in percentuale superiore allo 0,001% nei prodotti leave-on (es. creme) e lo 0,01% nei prodotti da risciacquo.

 

A cosa serve l’INCI?

L’indicazione degli ingredienti secondo la nomenclatura INCI non è stata voluta per far capire se un cosmetico è valido o meno ma resa obbligatoria esclusivamente per ragioni di sicurezza. Lo scopo del codice INCI è infatti quella di aiutare i consumatori (che sono al corrente di una propria diagnosticata allergia o sensibilità ad un certo ingrediente) a riconoscerne la presenza prima del suo acquisto. Nella lista degli ingredienti sono obbligatoriamente sempre segnalate anche le sostanze che compongono le profumazioni e che possono essere potenziali allergeni.

 

Come si legge l’INCI?

inci2La lettura dell’INCI da parte del comune consumatore, al di là del controllo per una propria diagnostica allergica, non è un’impresa facile. Facilmente comprensibili possono risultare i nomi degli estratti vegetali, gli oli e i burri perché riportano il nome latino del genere e della specie. Altri ingredienti espressi in nomi inglesi o con nomi chimici possono generare confusione o incertezza soprattutto se si è alla ricerca di un prodotto di origine naturale.
Ecco alcuni esempi:

SQUALENE – Non è un estratto dello squalo (anche se abbondantemente presente nel fegato di questo pesce, da cui il nome) ma è una sostanza organica largamente presente in natura sia nel regno vegetale che animale. Nel corpo umano rappresenta uno dei più importanti costituenti del sebo e mantiene idratato lo strato più superficiale dell’epidermide oltre a svolgere una preziosa attività emolliente e nutritiva che contribuisce alla prevenzione di rughe e secchezza cutanea. Lo Squalene è presente nell’olio di arachidi, crusca di riso, germe di grano e olio di oliva (come quello da noi utilizzato nei cosmetici DoBrasil).

SACCHARIDE ISOMERATE – è un principio attivo brevettato costuitito da un complesso di carboidrati (prevalentemente glucosio e fruttosio) di derivazione vegetale (frumento). Regola in maniera ottimale l’idratazione delle pelle anche in condizione metereologiche molto secche, la protegge dalle agressioni ambientali e mantiene un sano equilibrio idro-lipidico così da prolungare la giovinezza e la bellezza della pelle.

COCO-GLUCOSIDE – è un tensioattivo completamente di origine naturale utilizzato nei prodotti di detergenza come gli shampoo e bagnodoccia. E’ un prodotto delicatissimo e biodegradabile che non provoca irritazioni o sensibilizzazioni.

 

E in doBrasil?

Nei cosmetici DoBrasil la formulazione si basa sulla scelta e la combinazione di materie prime altamente selezionate per garantire una ottimale dermocompatibilità privilegiando quindi ingredienti naturali o di origine vegetale.
Proprio per questo e per garantire al consumatore la naturalità degli ingredienti, sottoponiamo i nostri prodotti all’organismo di controllo e certificazione CCPB che verifica che almeno il 95% degli ingredienti contenuti nel cosmetico DoBrasil siano di origine naturale.